Mare, sole e spiaggia il giusto mix che garantisce ai bambini divertimento e benessere. Se da un lato peró il sole puó aiutare alcuni processi necessari alla salute dell'organismo dall'altro puó causare danni. E se a dover prendere precauzioni sono piú grandi, figurarsi i bambini. La loro pelle é infatti piú morbida, sensibile e vulnerabile e necessita di maggior cura e attenzione. Ciò significa soprattutto: mai esporsi al sole senza crema protettiva! Ma non solo, ci sono regole precise che ogni genitore dovrebbe seguire per evitare che il piccolo si possa scottare.

Un decalogo per fare chiarezza

  • Non esporre al sole diretto i bambini fino ai 3 anni d'etá e nelle ore più calde (dalle 11 alle 16) nemmeno sotto l'ombrellone
  • Proteggere gli occhi con cappellini a visiera e occhialini da sole (occhiali di buona marca a norma CE con filtri solari garantiti)
  • Usare un filtro solare con coefficiente di protezione superiore a 15 per una pelle normale, che sia anche resistente all'acqua, al sudore e fotostabile
  • Durante i primi giorni di vacanza coprire i bimbi con una maglietta di cotone, per evitare che i raggi colpiscano direttamente la cute, non ancora pronta a difendersi.
  • Dopo il bagnetto, idratare la pelle del bimbo con un doposole specifico per pelli delicate o con una crema idratante.

Lo sapevate che...
I bambini sono particolarmente soggetti a colpi di sole?
Così come gli anziani, i bimbi mal sopportano il caldo eccessivo perchè hanno un sistema di termoregolazione meno efficiente e di conseguenza un'esposizione al calore, non preceduta da adeguata acclimatazione, può provocare manifestazioni cliniche correlate all'alterazione del meccanismo di termoregolazione.

Sintomi: mal di testa, vertigini, vomito, tremori, svenimenti e anche collasso.
Cosa fare: portare in un ambiente fresco la persona colpita, rinfrescarla, farla bere, avvolgerla in un una coperta e reintegrare l'idratazione.