I farmaci di fascia C, con obbligo di ricetta ma a carico del cittadino, restano in farmacia.
 Sparisce il comma che prevedeva la possibilità di vendere i farmaci di fascia C anche nelle parafarmacie e nei corner salute dei supermercati  nelle regioni che entro marzo 2013 non avessero provveduto ad aumentare il numero di farmacie portandole alla quota di una ogni 3.000 abitanti.

Quorum 
E' fissato a 3mila abitanti (che darebbe origine a 5 mila farmacie secondo il Governo). In caso di mancato raggiungimento della soglia dell’80%, il nuovo testo prevede che il Governo possa esercitare i poteri sostitutivi e nominare un commissario che espleti le procedure per la messa a concorso delle sedi di nuova istituzione o vacanti.

Orari e sconti
Turni e orari liberi, per cui le farmacie potranno svolgere la propria attivita' e i servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari e i turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, dandone adeguata comunicazione alla clientela.

Farmaci generici
Il medico, salvo che non sussistano ragioni terapeutiche contrarie nel caso specifico, inserira' in ogni prescrizione medica anche le seguenti parole: 'o farmaco equivalente se di minor prezzo' ovvero specifica l'inesistenza del farmaco equivalente.

Concorsi
Per l'assegnazione delle sedi, i laureati in farmacia in possesso dei requisiti di legge, possono concorrere per la gestione associata, sommando i titoli posseduti.
Se uno dei due soci se ne va, la farmacia torna a concorso, tranne nei casi di morte prematura o sopravvenuta incapacità.
Abbreviato il periodo in cui una farmacia può essere gestita da persone senza i requisiti richiesti: si riduce il periodo transitorio dopo la morte del titolare o di uno dei soci: agli eredi concessi solo sei mesi, due anni per la vendita.

Il Commento di Federfarma
Anna Rosa Racca in un'intervista : "Abbiamo sempre detto di essere disposti al dialogo ma a questo punto, con un aumento del numero di farmacie eccessivo, oltre il 10% che si era detto all'inizioAbbiamo un numero che e' in linea con il resto d'Europa. Dobbiamo migliorare il servizio con una maggiore capillarita', siamo d'accordo, ma cosi' e' troppo. La situazione sarebbe insostenibile". Si spera nellle modifiche che potrebbe apportare il Parlamento, intanto si prevedono giornate di chiusura.