L’omeopatia per gli sciatori
Per chi pratica sci, i medicinali omeopatici possono essere di aiuto sia in caso di affaticamento muscolare (che si può manifestare per esempio nella fase di allenamento pre-sciistico) sia in caso di traumi, ematomi, ecchimosi, distorsioni e crampi, frequenti quando si pratica attività sportiva, indipendentemente dal livello.
"Il medicinale omeopatico più conosciuto è senz'altro Arnica montana, una pianta della famiglia delle Composite spesso definita come la “regina dei traumi”, che si trova frequentemente nei prati montani ed ha un lungo stelo che termina con uno o più fiori gialli", ci spiega la dott.ssa Monica Viotto, medico chirurgo e medico sportivo FMSI.
"Si tratta di un medicinale efficace che agisce rapidamente sui vasi sanguigni e linfatici e sui muscoli, oltre che sulla cute, sui capillari e sul sistema nervoso: è quindi utile quando ci si allena perché agisce specificatamente sulle parti esposte a traumatismi o a sovraccarichi da sforzi muscolari".
Oltre ai medicinali omeopatici, la dott.ssa Viotto, consiglia l'assunzione di integratori alimentari utili per chi scia, in particolar modo "medicinali a base di magnesio, taurina e vitamina B6, adatto sia per gli adolescenti che per gli adulti. Ai miei pazienti consiglio 2 compresse al mattino e 2 la sera, da assumere con acqua o triturate in alimento semiliquido come yogurt, miele o confettura".
